Home  

Consulenza di processo

Definizioni

Problema, setting, solving

Orientarsi al problema

Aree di interesse

Quando ricorrere al problem setting

Metodologia

Tecniche e Strumenti

Una nuova professione

Link

 

Mappa del sito

Edgar H. Schein ha lavorato sul concetto di "consulenza di processo", intesa come relazione di aiuto fra persone, gruppi, organizzazioni.

Chi è in grado di dare aiuto si pone come consulente a chi ne ha bisogno. Tuttavia, dice Schein, "dare aiuto non è poi così facile, come non lo è ammettere che se ne ha bisogno, né accettarlo quando viene offerto."

Schein individua tre tipi di consulenza: vendere e dire, medico-paziente, consulenza di processo.

In "vendere e dire" il consulente propone al cliente una soluzione preconfezionata.

In "medico-paziente" il consulente fa una diagnosi e propone una cura al cliente.

La consulenza di processo affronta con competenza psicologica e sociologica le dinamiche della relazione d'aiuto. Infatti, "quando qualcuno ha bisogno di aiuto e lo chiede, s'instaura tra chi offre aiuto e il "cliente" una complicata dinamica, perché colui che aiuta è immediatamente indotto a calarsi nel ruolo dell'esperto..., in possesso di qualche cosa che al cliente manca e che abbia il potere di dare o meno. Non solo questo induce chi aiuta a considerarsi un esperto, ma lo pone automaticamente in una posizione di potere nei confronti del cliente. Questo disequilibrio iniziale della relazione è fonte di dinamiche psicologiche che devono essere comprese, valutate e affrontate se si desidera veramente fornire aiuto".

E ancora, sempre Schein: "E' meglio non imporre le nostre soluzioni agli altri, ma aiutarli a scoprire di che cosa abbiano bisogno, e in seguito guidarli nella giusta direzione." "L'unica possibilità di aiutare davvero gli altri consiste nell'aiutarli ad aiutarsi". "Un sistema umano può essere aiutato solo ad aiutarsi da sé. Il consulente non sa mai abbastanza sulla particolare situazione e cultura di un'organizzazione per poter dare consigli specifici su quello che i membri dell'organizzazione stessa dovrebbero fare per risolvere i loro problemi". Tuttavia Schein ricorda che "il problema è sempre del cliente". Il consulente non deve prenderlo e risolverlo come problema suo, ma deve lasciarlo al cliente, aiutandolo a definirlo e risolverlo con le sue capacità.

Schein dice infine che "la gestione delle cose umane è in gran parte una questione di progettazione e gestione di processi". "L'incapacità progettuale costituisce uno dei più gravi problemi che manager, insegnanti e consulenti devono affrontare".

Ecco dunque come la consulenza non è altro che attività di problem setting, da fare insieme con il cliente, lasciando completamente a lui il problem solving.

Metodologia

Consulenza di processo

Problem solving strategico

Pensiero sistemico

Il gruppo di lavoro

Disagio

Condizioni

Scenario

Situazione interna

Storia

Trend

Stakeholder

Criticità

Albero problemi

Albero obiettivi

Dati

Creatività

Decisione

Comunicare il problema

Problem solving