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XPM - Extreme project management) |
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L'extreme project management si distingue dal project management tradizionale perché ha un approccio più agile e flessibile. Una buona metafora per comprenderne la differenza è quella dell'alpinismo e del free climbing. Una spedizione himalayana, con campi base, portatori, tappe e un'organizzazione complessa e macchinosa corrisponde al TPM (o traditional project management). Un'arrampicata su difficoltà estreme, con una sola corda, su una parete di 30 metri, in calzamaglia e a torso nudo, corrisponde all'XPM. Più che su tecniche specifiche (che restano quelle del TPM), l'XPM si basa su un atteggiamento mentale fortemente delegante e motivante, dove il project manager si limita a dare poche direttive chiare e lascia muoversi il team di progetto a suo piacimento. Con scadenze ravvicinate ci si riunisce per controllare l'avanzamento, e si è sempre flessibili a cambiare per fronteggiare imprevisti e adeguamenti del progetto in corso d'opera. L'XPM è molto adatto a progetti urgenti ed estemporanei (convention, spettacoli, eventi), a progetti nel campo ITC, a lancio di prodotti con time to market molto ridotto. Si presta a progetti agili e con un arco di tempo limitato, dove il TPM è più adatto a progetti complessi, di ampio respiro, su un arco di tempo più lungo, come per esempio la costruzione di una centrale elettrica. |
Tecniche e strumenti - Project managementMS ProjectWork breakdown structure (WBS)PERTGanttXPM |
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