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Il ciclo ORGI |
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E' un modello di semplificazione di cicli intrapsichici complessi. Quando ci troviamo di fronte a qualcuno, osserviamo ciò che ci si presenta davanti, reagiamo in qualche modo, giudichiamo in base a ciò che abbiamo visto o ascoltato e alle nostre reazioni, interveniamo. O = osservazioneR = reazioneG = giudizioI = interventoPer esempio, se osserviamo un panino, la reazione è che ci piace, il giudizio è che potremmo mangiarlo, l'intervento è che lo mangiamo. Il processo è semplice, e avviene in ogni momento. Tuttavia, se l'osservazione mi fa vedere una cosa per un'altra, tutto il resto del ciclo è corretto, ma l'intervento non sarà appropriato. Per esempio, se osservo una ragazza in minigonna, la reazione è di attrazione, il giudizio è che è una ragazza disponibile, l'intervento è che le do un bacio. Ma in cambio ricevo uno schiaffo. Perché? Perché la ragazza aspetta il suo fidanzato e si è messa in ghingheri per lui. Quindi la mia catena mi ha portato sulla strada sbagliata. Per non sbagliare dovrei aspettare, darmi una pausa per giudicare in modo corretto e intervenire in modo adeguato. La cosa migliore invece di parlare è chiedere e ascoltare, invece di agire è aspettare e capire meglio. Un buon controllo del ciclo ORGI facilita i rapporti interpersonali, la gesitone delle riunioni e il dialogo. |
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