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Diagramma causa/effetto

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Aiuta a risalire alle vere cause, e quindi ai veri problemi da risolvere.

Le relazioni causa/effetto sono la base della gestione di una organizzazione. L’obiettivo è l’effetto di una serie di cause.

In genere gli effetti vengono spesso confusi con le cause, e si corre subito agli effetti senza studiare bene le cause.

Se di fronte ad un inconveniente si domanda: chi è stato? si considera l’effetto. Se ci si chiede: perché è successo? si considerano le cause.

Kuaouru Ishikawa, guru giapponese della Qualità Totale, dice che di fronte ad un inconveniente dovremmo domandarci quattro volte PERCHE’.

Inconveniente -->  perché? Perché A --> perché A? B -->  perché B? C -->  perché C?

A tal proposito ha ideato un diagramma che, dato un effetto, serve a conoscerne le cause. Il diagramma si chiama diagramma causa/effetto, diagramma di Ishikawa o diagramma a lisca di pesce, dalla sua forma.

Si costituisce un gruppo. Si prende un tabellone o una lavagna. A destra in un rettangolo si scrive l’effetto. Si traccia una linea trasversale. In alto e in basso si scrivono le cause, collegate da linee che convergono verso la linea centrale. Con un brainstorming il gruppo esprime il maggior numero di cause, che vengono raggruppate in categorie e scritte sul tabellone. Alle varie cause si assegnano indici di priorità e si scelgono quelle con gli indici più alti (in genere da due a quattro). A questo punto si scrivono le ipotesi o contromisure che eliminano le cause scelte.

Una variante è il CEDAC (diagramma causa-effetto con aggiunta di cartellini). Invece di fare un brainstorming orale si attacca il tabellone con la lisca di pesce nell'ufficio o nel reparto interessato e lo si lascia alcuni giorni. Tutti possono scrivere le cause dell'inconveniente su un cartellino giallo e attaccarlo sul tabellone. Volendo, possono affiancare un suggerimento di soluzione su un cartellino azzurro.

Per descrizioni più ampie, vedi Galgano, pp. 194 e 254.

Con il programma Visio si possono fare diagrammi causa-effetto, oltre a parecchi altri tipi di diagramma.

Secondo la PNL la relazione causa-effetto è una forma di generalizzazione, perché un effetto non ha mai solo una causa. La struttura stessa del diagramma di Ishikawa conferma che un effetto è la risultante di molteplici cause di diverso genere e livello.

Secondo il problem solving strategico non bisogna chiedersi i perché, ma i come. Il passato non conta perché è immodificabile. Ciò che conta è la situazione attuale da cui si parte per modificarla e risolvere il problema.

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Tecniche e strumenti - Qualità

Benchmarking

Diagramma causa/effetto

CEDAC

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Metamorfosi manageriale

Diagramma di Pareto

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PDCA (plan, do, check, act)

Matrice di Grassetti