Home

Il problema e le sue condizioni

Definizioni

Problema, setting, solving

Orientarsi al problema

Aree di interesse

Quando ricorrere al problem setting

Metodologia

Tecniche e Strumenti

Una nuova professione

Link

 

Mappa del sito

Un problema che non dipende da noi è ancora un problema, o piuttosto non è una condizione da considerare a monte di un problema alla nostra portata? Per esempio, la pressione fiscale è un problema o una condizione? Per i politici è un problema, per noi è una condizione.

Il problema è qualcosa di simile agli obiettivi, nel senso che gli obiettivi devono essere raggiungibili, così come il problema deve essere risolvibile?

Prima di immergersi nel setting del problema, bisogna analizzare la sua natura per sapere in quale direzione cercare.

Quando non so che fare, significa che mi trovo di fronte ad un problema insolubile (e allora lo devo spostare al livello di condizione) o che non ho definito il problema (e allora devo applicare metodologie di problem setting).

Se l’infelicità non è un problema, la felicità non è un obiettivo. Sono ambedue condizioni.

Una condizione non è un problema, ma è generatrice di problemi. Un handicap (sono cieco) non è un problema, ma genera vari problemi: come faccio a leggere, a comunicare, ad aprire una porta?

Spesso ci troviamo in difficoltà perché facciamo confusione fra condizioni e problemi.

Nel diagramma di Ishikawa, risalendo la scala dei perché, si arriva al vero perché, e si capisce se esso è alla nostra portata o no. Se non lo è bisogna assumerlo come condizione, e ridiscendere la scala fino ad incontrare il primo perché alla nostra portata. Questo può essere il nostro problema, di cui i perché superiori sono le condizioni.

Che cos'è il problema

Il problema

Dall'ansia al problema

Problema e ambiente

Problema e condizioni

Il problema come riduttore di complessità

Porre bene o male i problemi

Failure management

Morfologia del problema

Problema e problemi

Problemi e compiti

Agitare problemi

Dissolvere il problema