Home |
Brainstorming |
||
DefinizioniProblema, setting, solvingOrientarsi al problemaAree di interesseQuando ricorrere al problem settingMetodologiaTecniche e StrumentiUna nuova professioneLink
Mappa del sito |
Il brainstorming o "tempesta di cervelli" fu
proposto da Alex Osborn negli anni Trenta, e da allora è molto usato per
la produzione di idee.
Si basa sul principio che le idee si innescano l'una con l'altra. Il procedimento è a doppio imbuto:
Nella fase divergente si producono idee a ruota libera. Il conduttore stimola i presenti a proporre e vieta di fare critiche. Scrive per parole chiave le idee sulla lavagna. In un secondo momento, e con persone diverse dalle precedenti, si passa alla fase convergente. Le idee vengono selezionate, valutate, e si arriva a scegliere le più interessanti. Per una descrizione esauriente della tecnica, vedi Cogno, p. 130. Il brainstorming classico è orale. Nel caso di situazioni conflittuali si può fare scritto, su bigliettini che vengono aperti a caso dai partecipanti e letti in silenzio per stimolare le proprie idee e aggiungerne altre. Può essere combinato con altre tecniche, come il diagramma di Ishikawa. Nella fase convergente si può usare il diagramma di affinità. Oggi esistono diversi software che permettono di fare brainstorming sia in gruppo, sia da soli, con stimolazioni verbali e visive proposte dal computer. Link |
Tecniche e strumenti - Tecniche di gruppoBrainstormingSinetticaDiagramma affinità6 cappelli per pensareFinestra di JohariMatrice di GallupIl ciclo Orgi |
|